QUALE CREDIBILITA'
L’edizione di martedì undici ottobre del quotidiano il manifesto si preoccupa di lanciare l’assemblea che, il prossimo sabato ventidue, si terrà a Firenze e dovrebbe, nelle intenzioni degli organizzatori, proseguire in un percorso proposto, già prima delle elezioni, da varie personalità della “sinistra”.

Come scrive Mario Di Vito, si tratta di un tentativo di dar vita ad «un coordinamento per dialogare con il M5S» a partire dall’appello firmato, tra gli altri, da Loredana De Petris, Stefano Fassina, Alfonso Pecoraro Scanio, Paolo Cento, Claudio Grassi: ossia da ecologisti, ex rifondaroli e persino ex piddini da tempo folgorati sulla via del sovranismo.
Verrebbe da limitarsi a fare i nostri migliori auguri a codesta nuova ammucchiata di personaggi eterogenei in cerca di poltrone parlamentari, se non fosse che al progetto in questione sembra essere interessata anche la dirigenza di Rifondazione, in cerca dell’ennesimo accordo per tentare di garantirsi una sempre più complicata sopravvivenza.
Una sola questione vorremmo porre a questi “signori”: anche ammesso che il sedicente “avvocato del popolo”, Giuseppe Conte, accettasse di interloquire con voi, quali dovrebbero essere le basi programmatiche del soggetto che dovrebbe scaturirne?
Il Movimento 5 Stelle ha già dato ampia dimostrazione di non aver alcuna base ideologica sufficientemente solida da impedirgli, appena messo piede nelle istituzioni, di cambiare opinione rispetto a qualunque argomento: quale credibilità potrebbe mai ottenere un’alleanza con costoro?
Bosio (Al), 15 ottobre 2022
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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